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LETTERA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO LUIGI AIROLDI

Scanzorosciate-Pedrengo, 1° aprile 2020

Carissimi alunni, docenti, personale di segreteria e collaboratori scolastici

Carissimi dirigente reggente, DSGA e collaboratori dello staff

Carissimi genitori, amministratori comunali, direttori delle scuole dell’infanzia, sacerdoti, operatori e volontari del territorio

 

compongo queste righe per condividere un ulteriore passaggio della mia vita personale e professionale, ma anche per raggiungervi tutti insieme e, se possibile, uno a uno.

L’emergenza sanitaria sta limitando la nostra vita e le nostre libertà individuali e sociali: ciò è un dovere, è un sacrificio, è un atto di cittadinanza responsabile, è un atto d’amore.

Io stesso, oltre che per i medesimi motivi che mi avevano spinto a ritirarmi per breve tempo dal servizio attivo, ho dovuto assumere la decisione di prorogare la mia assenza fino al 31 maggio. Prometto che nemmeno nelle prossime settimane farò mancare il dialogo collaborativo, che ha contraddistinto le relazioni umane e professionali di questi mesi tra me e la carissima e stimatissima collega reggente, Laura Ferretti, i miei diretti collaboratori, il DSGA e la segreteria, i docenti, i collaboratori scolastici, i comitati genitori, la presidenza del Consiglio d’istituto, gli amministratori comunali, i curati degli oratori, i direttori delle scuole dell’infanzia, le assistenti sociali: a tutti una gratitudine immensa per quanto fanno con passione e dedizione, anche in questo straordinario frangente.

Permettete che aggiunga una parola buona per ognuno, ma in particolare per quei bambini e ragazzi, per quelle famiglie, per quegli insegnanti e operatori scolastici e territoriali, tutti accomunati dall’essere provati dalla malattia, dalla sofferenza, dalla morte di persone care…

…Da sempre è inscritta nell’interiorità dell’essere umano quella chiamata alla Fraternità e al fare il Bene agli altri: sia questa la Forza che non ci lascia e che ci tiene legati, al di là delle lontananze fisiche e delle separazioni definitive; sia questa la Speranza che sa andare oltre ogni ferita aperta e che ci pone “tutti sulla stessa barca”, ma non per questo così tanto fragili da perdere la Fiducia.

Tante volte avevo invitato a riflettere sul senso e sull’importanza dell’essere, noi tutti insieme, una comunità: ebbene nell’ora presente della prova lo dobbiamo essere meglio di prima, preparandoci ad esserlo ancora di più domani: uniti, direi di più annodati, come fratelli e sorelle, che esercitano la cura vicendevole! Questo è quello che l’IC Alda Merini afferma, provando a viverlo nella propria carne, senza pretese e senza vanagloria: la persona e la sua dignità vengono prima di tutto!

E allora anche quando nelle ore degli sconforti e delle angosce riusciremo a dare uno sguardo ai nostri carissimi alunni, ritratti sui calendari appesi nelle nostre abitazioni, sapremo (ora e per sempre) che…

…nulla ha più valore di un bambino che impara, di una ragazza che sorride, di uno studente che si esercita a scuola come sul tavolo di casa;

…nulla ha più valore di docenti che s’ingegnano ad insegnare, ora anche per tramite di computer;

…nulla ha più valore di un sindaco o di un operatore sociale e sanitario o di un volontario che si fanno in quattro per gli altri;

…nulla ha più valore di un prete che prega per e con noi;

…nulla ha più valore di un papà e di una mamma che generano ogni giorno alla vita e condividono tempi inaspettati (e per questo preziosi) con i loro figli;

…nulla ha più valore di un nonno e di una nonna che per noi sono maestri di vita.

Qualche giorno fa, uno di quelli di particolare fatica, una delle nostre maestre mi ha insegnato molto, scrivendomi in un messaggio questa frase: “Ricominciamo ogni giorno, senza rinunciare a vivere”. Parole di una tale luminosità che quest’anno diventano il mio augurio pasquale.

 

Un affettuoso saluto.

Luigi Airoldi

Dirigente scolastico titolare “IC Alda Merini Scanzorosciate"