CERIMONIE D'INAUGURAZIONE DELL'ANNO SCOLASTICO - 8 E 10 OTTOBRE 2016
PEDRENGO 8 OTTOBRE 2016...
SCANZOROSCIATE, 10 OTTOBRE 2016...
"Diamoci una mano: cosa significa quando diviene il tema annuale del nostro istituto, il nostro slogan per 200 giorni di scuola?
Può essere un invito a curare la qualità dell'educazione, che porta in sé un messaggio irenico=pacifico di tolleranza, di equilibrio, di rispetto di ogni persona? Se così fosse, se così é, non ha senso il prevalere di qualcuno su qualcun altro! Domandiamoci: cos'è la vera collaborazione tra colleghi, tra docenti e alunni, tra compagni di classe, tra insegnanti e genitori, tra il preside e i suoi insegnanti, tra il sindaco e il suo assessore, tra l'educatore dell'oratorio e un papà o una mamma?
Quanto siamo convinti di essere una comunità che pro-muove, cioè si muove per affermare il bene che é lo studio, il valore che é il lavoro sudato?
Quanto siamo convinti come studenti, genitori, insegnanti che un voto insufficiente non è una sconfitta irrimediabile? cosa significa accettare che si può sbagliare (ma occorre ammetterlo) e che quindi si può migliorare sempre, imparare sempre, giorno dopo giorno, anno dopo anno?
Di fronte a un mondo così complesso, a una società così frammentata, la scuola cosa può fare? può combattere l'estremismo? Forse no, ma può e deve essere non-neutrale perché sviluppa la cultura del dialogo, del confronto, dimostra che fare rete, prima di tutto a livello territoriale, è una cosa buona.
Mi chiedo infine se la nostra scuola promuova i valori: cioè li esprime e li agisce con coraggio, senza paure, con chiarezza? La risposta penso stia nel mettere in pratica i diritti umani (per noi lo studio, la promozione della dignità di ogni uomo o donna, il rispetto delle regole di comportamento). Con altre parole dico che si tratta di rileggere il nostro patrimonio culturale e inverarlo....
Dante nella Commedia ci aiuta a capire cosa significa inverare: cioè divenire partecipe della verità; verità che non rimane un concetto astratto, ma é reso vivo nella nostra testa, nel nostro cuore, con la nostra voce, nelle nostre mani.
Buon anno scolastico 2016-2017."
Il dirigente scolastico
Luigi Airoldi
